Visura bancaria: cos’è, cosa mostra davvero e come ottenere informazioni sui conti correnti

Aggiornato il 16/10/2025 · Lettura: 8–10 minuti

Introduzione

Negli ultimi anni il termine visura bancaria è diventato sempre più ricercato da professionisti, avvocati e privati cittadini che desiderano conoscere i conti correnti intestati a un soggetto. Tuttavia, è importante chiarire che una “visura bancaria” in senso stretto non esiste: non si tratta infatti di un documento pubblico né di un servizio liberamente accessibile. Ciò che molti chiamano “visura bancaria” corrisponde in realtà a un’indagine patrimoniale o bancaria, svolta da agenzie investigative autorizzate ai sensi dell’art. 134 del TULPS.

In questa guida scopriremo cosa si può realmente ottenere, quali sono i limiti legali, come funziona un’indagine bancaria e in quali casi è possibile richiederla.

Cos’è la visura bancaria

Con il termine “visura bancaria” si intende comunemente una ricerca riservata sui rapporti bancari intestati a una persona fisica o giuridica. L’obiettivo è individuare le banche presso cui un soggetto intrattiene conti correnti, carte prepagate o rapporti finanziari, con eventuale indicazione di capienza.

Una vera visura bancaria non è consultabile online né disponibile tramite banche dati pubbliche. L’accesso ai dati bancari è riservato esclusivamente a soggetti che abbiano un motivo giuridicamente rilevante (es. titolo o diritto di credito) e che si rivolgono ad agenzie munite di regolare licenza.

Differenza tra visura bancaria e indagine bancaria

La differenza tra “visura bancaria” e “indagine bancaria” è sostanziale, anche se spesso il termine “visura bancaria” viene impropriamente usato proprio per indicare la ricerca dei conti correnti. L’indagine bancaria è un servizio investigativo strutturato, svolto da soggetti autorizzati, che consente di ottenere risultati verificati e documentabili.

Visura bancaria Indagine bancaria
Termine improprio, non esiste banca dati pubblica Indagine svolta da agenzia autorizzata
Può essere confuso con accesso a banca dati dell’Anagrafe Tributaria Report certificato e utile per esigenze giudiziarie
Dati generici, spesso non aggiornati o comunque obsoleti Dati attuali e riservati su istituti e conti correnti
Occorre comunque il decreto ingiuntivo Richiedibile con interesse legittimo

Come ottenere informazioni sui conti correnti

Le visure bancarie vengono richieste soprattutto in ambito di recupero crediti, procedimenti giudiziari o separazioni familiari, per verificare la solvibilità del debitore. In questi casi, l’indagine bancaria consente di sapere:

  • Presenza di conti correnti, carte ricaricabili, conti online o postali;
  • Istituti bancari presso cui sono intrattenuti i rapporti;
  • Capienza media del conto (saldo stimato e movimentazioni);
  • Eventuali rapporti intestati a familiari o società riconducibili.

L’indagine viene svolta in modo riservato, senza che il soggetto ne sia a conoscenza, nel pieno rispetto delle norme sulla privacy e del GDPR.

Quando è legale richiedere una visura bancaria

Per ottenere dati bancari è necessario dimostrare un interesse legittimo. Ciò significa che il richiedente deve avere una motivazione concreta e documentabile: ad esempio, un credito da recuperare, un decreto ingiuntivo, una causa di separazione o una verifica precontrattuale.

L’agenzia investigativa è tenuta a verificare che la richiesta sia conforme alla legge. Tutte le indagini sono condotte da operatori autorizzati, con licenza prefettizia, nel rispetto dell’art. 134 TULPS e della normativa in materia di protezione dei dati personali.

Come funziona un’indagine bancaria

Una volta conferito l’incarico, gli investigatori procedono con accertamenti mirati su più livelli:

  1. Analisi preliminare — verifica dell’identità del soggetto e dei dati anagrafici.
  2. Ricerche bancarie — indagini presso istituti di credito, filiali e circuiti bancari nazionali.
  3. Verifica capienza — verifica che i conti abbiano somme utilmente pignorabili. Stima approssimativa di una cifra presente sul conto corrente, per indirizzare il pignoramento.
  4. Controllo incrociato — correlazione con altre fonti: proprietà immobiliari, veicoli, lavoro o pensione.
  5. Report finale — documento certificato con l’elenco delle banche e la valutazione patrimoniale complessiva, nel caso sia prevista dall’indagine acquistata.

I tempi di evasione medi variano tra i 10 e i 15 giorni lavorativi, a seconda della complessità del caso.

Quando conviene richiederla

Le indagini bancarie e patrimoniali risultano particolarmente utili in questi casi:

  • Recupero crediti – per conoscere dove pignorare conti o crediti del debitore.
  • Verifiche precontrattuali – per valutare la solvibilità di un potenziale cliente o partner.
  • Procedure esecutive – per ottenere risultati concreti in tempi brevi.

Una “visura bancaria” è dunque il punto di partenza per un’azione consapevole e strategica, sia in ambito privato sia professionale.

Cosa non si può ottenere

È fondamentale evitare errori o aspettative irrealistiche. Ecco alcuni limiti che la legge impone:

  • Non è possibile accedere ai saldi esatti o ai movimenti in dettaglio.
  • Non si possono consultare dati bancari senza interesse legittimo.
  • I rapporti all’estero sono rintracciabili solo con strumenti specifici e in base alla giurisdizione, fatta eccezione per le banche estere con operatività in Italia, le quali vengono comunque rintracciate.
  • Chi diffonde dati bancari senza autorizzazione rischia sanzioni penali e civili.

Quanto costa una visura o indagine bancaria

Il costo varia in base all’approfondimento richiesto. Per una indagine bancaria nazionale i prezzi partono da circa 130 euro + IVA, con possibilità di aggiungere la verifica di capienza a 30 euro supplementari. L’importo può variare per soggetti giuridici o indagini internazionali.

Tutti i report di inforecuperocrediti/OmniaData srl sono redatti da analisti qualificati, offrendo la massima garanzia di accuratezza e legalità.

Domande frequenti

Posso fare una visura bancaria su chiunque?

No. Serve un interesse legittimo, come un credito da recuperare o una causa civile. Non è possibile richiederla per semplice curiosità.

È legale richiedere una visura bancaria?

Sì, se svolta da un’agenzia autorizzata con licenza prefettizia. Tutti i dati vengono trattati in conformità con il GDPR.

Quanto tempo richiede l’indagine?

In genere dai 10 ai 15 giorni lavorativi, a seconda della complessità del caso e del numero di istituti coinvolti.

Posso sapere se una persona ha conti all’estero?

Se si tratta di conti con operatività in Italia (es. Revolut, Wise, SumUp), questi vengono rintracciati. Per conti in banche estere e all’estero (es. Svizzera) è possibile solo in determinate giurisdizioni e con strumenti investigativi specifici. È necessaria la collaborazione di partner esteri e un interesse giuridico fondato.

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