Cosa sono le indagini patrimoniali?

da | Indagini Patrimoniali

Le indagini patrimoniali sono le attività di investigazione svolte su un soggetto persona fisica o giuridica volte a reperire informazioni sul tenore di vita di un soggetto, sulla sua capacità reddituale e sui beni posseduti, si a che trattasi di beni mobili che immobili

  1. Indagini Patrimoniali: quando sono legali e chi può svolgerle?
  2. Quando è utile richiedere le indagini patrimoniali?
  3. Come si richiedono le indagini patrimoniali?
  4. Casi pratici di utilizzo delle indagini patrimoniali: il recupero crediti

Indagini Patrimoniali: quando sono legali e chi può svolgerle?

Le indagini patrimoniali sono attività di investigazione previste dal codice penale, al fine di accertare il tenore di vita di un soggetto sottoposto, ad esempio, a misure di prevenzione. L’art 19 del Decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159 cita in merito:

“I soggetti di cui all’articolo 17, commi 1 e 2, procedono, anche a mezzo della guardia di finanza o della polizia giudiziaria, ad indagini sul tenore di vita, sulle disponibilità finanziarie e sul patrimonio dei soggetti indicati all’articolo 16 nei cui confronti possa essere proposta la misura di prevenzione della sorveglianza speciale della pubblica sicurezza con o senza divieto od obbligo di soggiorno, nonché, avvalendosi della guardia di finanza o della polizia giudiziaria, ad indagini sull’attività economica facente capo agli stessi soggetti allo scopo anche di individuare le fonti di reddito.”

Mentre nell’ambito penale tale tipologia di indagine è affidata alle Forze di Polizia, nell’ambito civile e privatistico in generale tale tipologia in indagine è affidata all’investigatore privato o all’agenzia investigativa munita di regolare licenza ex.art 134 TULPS.

A tal proposito l’unico soggetto autorizzato dalla legge all’espletamento di indagini patrimoniali su di un soggetto è l’agenzia investigativa munita di licenza per l’espletamento di indagini in ambito privato secondo i dettami dell’art. 134 TULPS e del D.M. 269/2010, il quale opera su specifico mandato motivato dal cliente e nel pieno rispetto delle leggi sulla privacy.

E’ consigliato sempre verificare che l’agenzia che viene incaricata sia munita delle regolari autorizzazioni al fine di ottenere legalmente prove poi utilizzabili in giudizio.

L’attività di espletamento di indagini patrimoniali è soggetta altresì a motivazioni giuridicamente rilevanti. E’ necessario infatti avere una precisa motivazione per richiedere le indagini patrimoniali su di un soggetto: tra queste le più comuni sono il recupero di un credito oppure un procedimento civile di separazione o divorzio. In ambito aziendale a volte è necessario investigare su di un collaboratore oppure un socio nell’ambito di casi di concorrenza sleale oppure infedeltà lavorative in genere.

In buona sostanza sono molte le attività che possono essere espletare nell’ambito investigativo a patto che vi sia un regolare mandato conferito ad un soggetto autorizzato e che l’attività sia debitamente motivata

Quando è utile richiedere le indagini patrimoniali?

I casi più frequenti di richiesta delle indagini patrimoniali è senza dubbio il recupero dei crediti. Spesso infatti è necessario individuare masse aggredibili in capo ad un soggetto debitore al fine di procedere al recupero forzoso. L’art. 2740 del codice civile in tema di responsabilità patrimoniale ricorda che il debitore risponde dell’adempimento delle proprie obbligazioni con tutti i suoi beni presenti e futuri; il creditore quindi ha diritto a rivalersi sui beni del debitore ai fini del recupero di crediti legittimamente vantati.

Tra i beni maggiormente ricercati se il debitore è una persona fisica vi sono i rapporti di conto corrente del debitore oppure i redditi lavorativi, al fine di effettuare un pignoramento presso terzi.

Nel caso di una persona giuridica, ad esempio una società commerciale, spesso vengono ricercati i crediti presso terzi, ovvero clienti ai quali la società sta fornendo beni o servizi al fine di effettuare altresì un’azione di pignoramento.

In base alla fattispecie è possibile espletare indagini patrimoniali di diverso tipo, volte ad individuare masse utilmente aggredibili, oppure accertare il tenore di vita di un soggetto. Si pensi ad esempio una causa di separazione o divorzio: frequentemente l’Avvocato vuole verificare se un soggetto che ha dichiarato magari redditi molto bassi ha in realtà un tenore di vita più elevato; in questo caso si possono svolgere sia attività informativo commerciali che attività investigative di vario tipo volte ad accertare i comportamenti di un soggetto, le sue frequentazioni, sempre allo scopo di comparare i redditi dichiarati con il tenore di vita reale di un soggetto.

Le indagini patrimoniali spesso vengono richieste anche per questioni di carattere ereditario. Si pensi ad un soggetto che vuole ricostruire il patrimonio del de cuius in quanto è erede dello stesso, oppure nel caso in cui vi siano sospetti di sottrazione del patrimonio. Le indagini sull’esistenza di rapporti bancari in capo al deceduto oppure sull’esistenza di polizze assicurative possono essere di grande utilità ai fini della ricostruzione del patrimonio di un soggetto deceduto.

Come si richiedono le indagini patrimoniali?

La richiesta delle indagini patrimoniali è vincolata all’esistenza di un motivo giuridicamente rilevante, e presuppone che sia conferito un regolare mandato ad un investigatore privato regolarmente autorizzato.
Questo ovviamente a tutela della privacy dei cittadini e delle imprese. Non si può infatti indagare su di un soggetto per mera curiosità, cosi come è necessario che l’attività di indagine sia svolta secondo i dettami legislativi e i dati siano utilizzati esclusivamente per tutelare un diritto giuridicamente rilevante.

Per questo motivo è bene accertarsi che l’agenzia investigativa alla quale ci si rivolge sia munita di regolare licenza prefettizia italiana.

Altresì è consigliabile accertarsi che il mandato che si conferisce all’agenzia indichi la tipologia di indagini che si richiedono, la  motivazione giuridicamente rilevante e l’utilizzo che si farà di queste indagini, il tutto come previsto dalla normativa vigente in materia di TULPS e Privacy.

Casi pratici di utilizzo delle indagini patrimoniali: il recupero crediti

Non vi è dubbio che nel recupero dei crediti sia essenziale disporre delle giuste informazioni, al fine di rendere efficace l’azione esecutiva. Le indagini patrimoniali sono infatti uno degli strumenti più veloci per poter conoscere, ad esempio, dove un soggetto detenga un conto corrente, oppure un reddito aggredibile.

Queste indagini però non hanno solamente lo scopo di indirizzare correttamente un pignoramento, al contrario possono essere molto utili in fase preventiva, ovvero quando si vanta un credito ed ancora si devono iniziare le pratiche legali.

Con un’indagine approfondita, infatti, si potrebbe scoprire che un soggetto è nulla tenente oppure nulla facente: in tal caso si può optare per rimandare l’azione legale esecutiva ad un secondo momento, nel quale magari il debitore tornerà ad essere solvibile.

Le indagini patrimoniali possono essere ovviamente utili anche in altri ambiti, come il diritto di famiglia oppure il diritto ereditario. In un prossimo articolo affronteremo alcuni casi interessanti che riguardano le separazioni e i divorzi nonché le questioni ereditarie.